Il rosario è una preghiera nata intorno al 1500 la cui origine è da sempre tradizionalmente legata all’Ordine Domenicano. 

In tutti questi secoli la Chiesa ha potuto scrutare sempre meglio il mistero di questa mirabile devozione attraverso un’infinità di testimonianze:

- lo studio, la cura, la diffusione e l’impegno che l’Ordine Domenicano ha sempre profuso nell’amore per il rosario

- l’esempio testimonianza di numerosissimi santi, che sono maturati nel loro cammino di fede anche grazie alla luce ricevuta nella fedele meditazione dei misteri

- le grazie che tantissimi fedeli hanno ricevuto proprio grazie alla meditazione del Rosario

- le apparizioni della Vergine a Lourdes, a Fatima, l’esplosione del culto del Rosario a Pompei, che ne hanno sigillato l’approvazione divina…

Ed ecco, che all’alba del III° millennio, il nostro amato papa Giovanni Paolo II, ha fatto dono a tutta la Chiesa del documento “Rosarium Virginis Mariae” in cui, con linguaggio semplice e profondo, ripropone ai fedeli il rosario per:

* contemplare Cristo con Maria,

* ricordare Cristo con Maria,

* imparare Cristo da Maria,

* conformarsi a Cristo con Maria,

* supplicare Cristo con Maria,

* annunciare Cristo con Maria.

Ed è proprio in questa luce che dobbiamo parlare di “Scuola del Rosario”: questa preghiera non è una semplice devozione ma un vero e proprio cammino di conversione per rivolgerci al Padre, attraverso la via per eccellenza che è il Cristo, condotti e guidati amorevolmente dalla luce materna della Beata Vergine…

E’ molto semplice mettere insieme un Padre Nostro intervallato da una serie di Ave Maria, ma… meditare il rosario disponendosi a lasciarsi plasmare dal suo segreto è un’altra cosa!

Se con pazienza e fedeltà vuoi frequentare questa “scuola”,  un giorno scoprirai che, mentre fra le dita facevi scorrere la corona benedetta, una luce nuova e intangibile ha dato un senso diverso e più profondo alla tua preghiera e… alla tua vita.

 

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